Bad Web design: cosa può insegnare?

27 Ottobre 2014 Luca Burei web

bad website designLe persone navigano in internet per svariati motivi: cercare e trovare info, per svolgere incombenze varie e per fare shopping. Se non trovano quello che stanno cercando, allora se ne vanno da un’altra parte. Quando è possibile… pensate a siti istituzionali, non si possono trovare quelle informazioni da altre parti! Cosa possiamo imparare da siti non funzionali? Presto detto: Fare tutto il possibile per ridurre il numero di click. L’utente deve raggiungere il suo obiettivo nel minore tempo possibile, nessuno vuole seguire percorsi composti lunghi e tortuosi! I link devono essere significativi. Ok, dopo l’introduzione di un post di blog c’è il classico ‘continua a leggere’, ma in casi diversi è importante segnalare a cosa conducono i link. Testi leggibili. Niente ‘muri di testo’ lunghissimi e di difficile lettura! Paragrafi, grassetti, corsivi, titoli e sottotitoli sono degli ottimi amici. Sintesi. Testi ben scritti e non eccessivamente lunghi aiutano l’utente a valutare velocemente il sito e ad avere una rapida panoramica. Less is more. Nel web spesso funziona così: eliminare tutte quelle cose che possono distrarre l’utente è la scelta giusta per non rendere confusionario e dispersivo un sito. Il vostro sito rispetta queste regole basilari?

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