fbpx

CDO: la nuova figura lavorativa dell’era digitale

25 Aprile 2013 Luca Burei marketing

Business man laptop

In un mondo sempre più virtuale sta emergendo una nuova figura lavorativa che dovrà sfruttare al meglio le moderne tecnologie: sto parlando del CDO o Chief Digital Officer.

Gartner, azienda leader dell’information technology, stima che entro il 2015 circa il 25% delle imprese avrà un direttore del reparto digitale; in più dice che il 20% dei CIOs (Chief Information Officier) hanno già preso le responsabilità e i compiti del CDO.

Nell’era digitale le informazioni sono tutto e il loro utilizzo può determinare o meno il successo commerciale di un prodotto. Adattarsi a questo stravolgimento delle tecniche tradizionali richiede nuove competenze che vanno oltre a quelle del normale CIO.

L’esempio più significativo dell’utilità di questa nuova posizione è rappresentato dalla gestione della scorsa campagna elettorale americana che ha permesso la riconferma di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti. Nello specifico sono stati utilizzati strumenti come Social Network e analisi dei media, text mining e text analytics (ricavare informazioni di alta qualità da testi e utilizzo di tecniche linguistiche e statistiche per la redazione di accurati report). In più sono state progettate pubblicità online ottimizzate grazie a complessi algoritmi e personalizzazioni web ad hoc.

La nuova figura del CDO è quindi un ibrido tra addetto marketing, addetto web e responsabile IT e ricoprirà un ruolo sempre più centrale nelle aziende del futuro; capire e presentare un prodotto, valutarne il successo commerciale e strutturare una campagna sui nuovi media saranno il pane quotidiano del direttore del reparto digitale.

Studiare, frequentare corsi di formazione, aggiornarsi costantemente potrebbe portarvi a ricoprire questo ruolo; meglio iniziare subito, no? 

Ancora nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *