Ente accreditato Regione Veneto n.4271

Come creare un ottimo video per Facebook

Suggerimenti per aumentare l'engagement dei video anche da mobile

Pubblicato da Luca Binotto // 16 febbraio 2016 // 384 visualizzazioni

creare-video-facebook

 

Nel corso degli ultimi 12 mesi, i minuti di video caricati su Facebook hanno registrato un notevole incremento. Siamo passati da un miliardo di video consumati dagli utenti, ogni giorno, agli attuali tre miliardi di video quotidiani.

Parliamo di oltre 100 milioni di ore di contenuti visualizzati e poi ricondivisi. Numeri record che nel corso del 2016 continueranno a crescere e sottolineano come, il video, stia diventando il contenuto preferito della rete, evidenziato anche dalle ricerche condotte lo scorso anno (vedi articolo in basso)

La chiameranno guerra del video

 

Sul fronte dei Big player, Facebook non ha nascosto il desiderio di fare guerra a YouTube. Già a partire dallo scorso anno, un video condiviso da YouTube su Facebook, ottiene un riscontro minore in termini di visibilità, rispetto allo stesso video caricato direttamente su Facebook. Questo, ovviamente, costringe a privilegiare l’upload, rispetto alla condivisione, ma non è tutto.

I dati di connettività mobile sono in crescita al punto da far pensare che ben presto il device mobile, sarà lo strumento preferito per la navigazione del web. La preoccupazione dei brand si è quindi spostata verso due direzioni:

  • L’ottimizzazione dei contenuti video in funzione del mobile
  • L’utilizzo del video come uno strumento di promozione.

Diversi studi hanno già evidenziato come i messaggi video generino in percentuale, un maggior engagement rispetto ad altre modalità di messaggio.
Tuttavia bisogna considerare alcuni fattori per massimizzare le prestazioni di un video caricato su Facebook, rispetto a quanto si farebbe su altri canali, come YouTube.

La differenza più significativa di Facebook è che gli annunci video autoplay nel News Feed si attivano senza un sonoro. Le ricerche condotte da Facebook hanno scoperto che l’80% degli utenti reagisce negativamente ad un video che si attiva in modo rumoroso, con effetti, di conseguenza, negativi nei confronti dell’inserzionista.

Non solo, pare che il 41% dei video caricati non sia stato realizzato prevedendo l’auto-mute.
Le conseguenze sono che il messaggio non arriva all’utente.

I video caricati su #Facebook non sono ottimizzati nel 41% dei casi #venetoformazione Click to Tweet

Come si risolve questo problema?

Per ridurre l’impatto della riproduzione silenziosa Facebook ha annunciato un nuovo strumento che permette di aggiungere automaticamente le didascalie al video, utilizzando il riconoscimento audio. Tale metodo, però, non è mai fedele al 100%, ma i test interni di Facebook hanno dimostrato che gli annunci video con sottotitoli hanno ottenuto risultati di visualizzazione migliori, rispetto ai video senza didascalie.

In ogni caso, se potete prevedere in autonomia, alla creazione di sottotitoli del video, il problema può essere facilmente risolto e voi potrete avere un maggior controllo sui testi.

 

Colpire l’attenzione con i video

Lo studio condotto da Nielsen ha rilevato che il messaggio della campagna video viene espresso nel 47% dei casi, nei primi tre secondi e nel 74% dei casi nei primi 10 secondi.
Diventa, quindi, cruciale per il successo complessivo della campagna, utilizzare al meglio questo ristretto campo temporale.

Ecco alcuni suggerimenti:

Stabilire una connessione rapida

I dati non mentono, dovete attirare subito l’attenzione del vostro pubblico e se lo farete, le vostre possibilità di ottenere più contatti, aumenteranno. Secondo Facebook il 65% delle persone che guardano i primi tre secondi di un video, guarderanno almeno altri dieci secondi. Meglio utilizzare come anteprima del video un’immagine che riesca a colpire l’occhio dell’utente, con una scena d’azione o usando un colore vivace. La curiosità farà il resto.

Design per il suono off

I video devono saper comunicare anche senza sonoro. La sequenza di apertura è cruciale e verrà mostrata agli utenti senza suono. L’aggiunta di didascalie vi può aiutare, ma ricordatevi di mostrare anche il vostro logo e il prodotto.

Sperimentare

Non esiste una soluzione universale per la creazione di un video brand mobile.

È importante sperimentare, per capire ciò che funziona per il vostro brand e per il vostro pubblico. Questo è vero sempre, quando si parla di contenuti di social media marketing. Non c’è la “taglia unica” e la soluzione migliore per voi, potrebbe non funzionare per un altro brand. Dipende dal vostro mercato di riferimento e da quello che interessa il vostro pubblico. Condurre dei test è l’unico modo per sapere in che direzione dovete andare. Con il tempo riuscirete a perfezionare l’impatto dei vostri contenuti video.

Topic: , ,

Send this to a friend