Ente accreditato Regione Veneto n.4271

Come monitorare le brand mentions con Google Alert

Pubblicato da Nicola Burei // 13 Gennaio 2020

Come spieghiamo all’interno del modulo SEO del nostro Corso di Digital Marketing, diciamo che abbiamo ottenuto una menzione di brand quando un altro sito ci ha nominato senza linkarci.

Ad esempio, in un articolo pubblicato su un quotidiano online qualche mese fa appariva questo testo:

Esempio di menzione SEO

Osserviamo la presenza del brand “Veneto Formazione”, ma anche che questo non è stato linkato al nostro sito: questa è una menzione. Se sulle parole “Veneto Formazione” fosse stato apposto un link che puntava al nostro sito, allora avremmo parlato di citazione.

La differenza tra menzione e citazione sta quindi proprio nella assenza o nella presenza del backlink.

Perché le menzioni sono importanti per la SEO?

Semplicemente perché rappresentano un segnale di apprezzamento di un brand e, indirettamente, del sito ad esso collegato.

Tale segnale diventa ancora più forte se viene inserito all’interno di un sito considerato autorevole su temi collegati a quelli che trattiamo noi o almeno su una pagina web che tratti argomenti correlati con i nostri: nell’esempio precedente si parla di “percorso formativo” e di “ente di alta formazione” e questi non sono altro che il prodotto che offriamo e un modo per descriverci.

Se molti nominano il nostro brand, Google ricava l’informazione che probabilmente siamo popolari. Se poi questo viene riportato specificatamente in contesti che trattano i nostri stessi argomenti, allora comincia a pensare che siamo anche autorevoli su quei topic.

Quindi è importante, dal punto di vista SEO (e non solo), elaborare una strategia di marketing che miri non solo a farci ottenere backlink ma anche queste menzioni. Ovviamente se fosse anche presente il backlink saremmo ancora più contenti, ma non possiamo voler tutto dalla vita! 😉

Come faccio ad accorgermi se qualcuno mi ha menzionato o citato?

Possiamo utilizzare lo strumento gratuito Google Alert che ci avvisa via mail quando il motore di ricerca scova nuovi contenuti relativi a un determinato argomento. Nel nostro caso l’argomento è ovviamente il nostro brand.

Una volta aperto (è necessario loggarci attraverso un account Google) ci appare questo:

Google Alert

E a questo punto lo impostiamo così:

Come monitorare le menzioni su google alert

Osserviamo alcune cose:

  • Abbiamo messo il brand tra virgolette doppie: si è reso necessario perché il nostro è composto da due parole; se avessimo avuto una singola parola, non sarebbe servito. Infatti i doppi apici servono per dire a Google che deve mostrarci i contenuti nei quali le parole vengono riportate esattamente in quella sequenza e consecutive.
  • Gli avvisi che otterremo saranno tanto più pertinenti quanto più il nostro brand è distinguibile da parole di uso comune. Ad esempio con “veneto formazione” rischiamo che ci vengano mostrati anche risultati contenenti testi come questo: “…ha partecipato a un tour in tutti i teatri del Veneto. Formazione quindi molto conosciuta in ambito locale” (notare inoltre che Google non considera la presenza di punteggiatura quando genera questi avvisi);
  • Abbiamo scritto anche -site:venetoformazione.it (tutto attaccato) per evitare che Google ci segnali menzioni provenienti dal nostro stesso sito. Il “-“, infatti, dice a Google di escludere contenuti provenienti da quello specifico dominio;
  • Cliccando sul link “Mostra opzioni” possiamo inoltre impostare con quale frequenza avvisarci, in che lingua devono essere scritti i contenuti che lui ci segnalerà, da quale area geografica provengono, ecc.

Come impostare Google Alert

  • Infine osserviamo che ci vengono mostrati alcuni esempi di risultati che potremmo ottenere: sono utili per capire se abbiamo impostato correttamente l’avviso.

Concludiamo il tutto premendo il pulsante “Crea avviso”.

D’ora in poi, ogni volta che Google troverà la combinazione delle parole indicate, ci invierà un avviso.

Cosa ce ne facciamo?

I motivi per impostare un monitoraggio delle menzioni sono diversi. Ne elenco alcuni che, per me, sono importanti:

  • Avere un idea, nel tempo, di quante menzioni/citazioni riusciamo a ottenere;
  • Capire come gli altri parlano di noi;
  • Avere delle opportunità di ottenere dei backlink: se qualcuno ci ha menzionato potremmo provare a contattarlo per chiedergli di aggiungere un link verso il nostro sito.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Send this to a friend