Come pubblicare un sito, le procedure per andare online in sicurezza

15 Febbraio 2021 Paola Franco sviluppo

Una delle domande più frequenti che ci viene posta nelle ultime lezioni del corso di Web Design 2.0 è sempre: ma ora che il nostro sito è pronto come si pubblica online?

La risposta a prima vista semplice apre a diverse casistiche, in questo articolo voglio analizzarle e creare una sorta di vademecum per effettuare questa operazione in sicurezza e tranquillità.

Operazioni preliminari

La premessa di tutti i punti che toccheremo è sempre la seguente: una volta che il sito è pronto per passare da offline a online dovete creare un Duplicator dell’intero progetto, avere a disposizione gli accessi FTP dello spazio online e soprattutto le credenziali del nuovo database, se queste mancano vi serve come minimo l’accesso al CPanel dello spazio, li sicuramente ci sarà una procedura per creare il DB e l’accesso al file manager. 

Step fondamentale per questa guida è saper usare un plugin per creare una copia del nostro sito, che sia Duplicator o All In One WP Migration abbiamo il tutorial per voi:
Come Trasferire WordPress da locale a on-line per Duplicator
WordPress: All in one wp migration per All In One Wp Migration

Primo caso: nuova registrazione di un dominio

Caso più facile, il sito non è oggetto di restyling ma è una nuova registrazione. Per poterlo pubblicare online basterà collegarci allo spazio online tramite parametri FTP, caricare i file generati con duplicator e procedere alla pubblicazione. L’indirizzo per scompattare il pacchetto sarà www.nomesito.xx/installer.php. Una volta completata la procedura guidata il sito sarà pubblicato e potremmo quindi metterlo in sicurezza (qui la nostra guida) e attivare l’eventuale manutenzione.

Secondo caso: il sito è oggetto di un restyling e possiamo pubblicare immediatamente

In questo caso il sito ha già una installazione online ma il restyling potrà essere pubblicato senza una fase di approvazione (perché fatta prima) o testing.

La procedura per pubblicare il nuovo sito WordPress sarà quindi uguale alla precedente con l’unica differenza che prima di tutto dovrete cancellare i file già presenti online. Collegatevi quindi tramite il vostro cliente FTP preferito come Filezilla, cancellate tutto quello che è presente all’interno della root principale, caricate i vostri file generati con Duplicator e seguite la procedura per scompattare i file e andare online, l’indirizzo sarà sempre www.nomesito.xx/installer.php.

Concludete anche questa fase con l’attivazione dei plugin di sicurezza, modificate le password rimaste deboli e, se lo avevate fatto, ricordatevi di sbloccate i motori di ricerca.

TERZO CASO: Il sito è oggetto di un restyling e non possiamo pubblicare immediatamente

Le motivazioni per dover procedere in questo modo sono molteplici: debug da mobile, inserimento materiale da parte del cliente, visione ed approvazione da parte di terzi… ma qualche che sia la ragione questo è effettivamente il caso più delicato dei tre scenari qui proposti.

In questo caso il sito online non verrà rimosso immediatamente, ma per un breve periodo coesisteranno 2 installazioni all’interno dello stesso spazio, i vecchi file che saranno quelli visibili al pubblico (e a Google) e la nuova installazione, cioè il nostro restyling.

In questo caso la pubblicazione avviene solitamente in sottocartella: significa che sarà necessario creare una nuova cartella all’interno della root principale del nostro sito in cui installare il pacchetto Duplicator e che quindi conterrà i file della nuova installazione di WordPress. Indipendentemente dal tool scelto per collegarvi la situazione sarà quella mostrata in figura: i file del sito online nella cartella principale e una nuova cartella in aggiunta, il nome sceglietelo di fantasia, ma evitate di utilizzare un nome che possa essere confuso con una pagina già pubblicata per evitare problemi di reindirizzamento.

A questo punto caricate i file di Duplicator al percorso www.nomesito.xx/nuovacartella e scompattateli con la procedura automatica collegandovi a www.nomesito.xx/nuovacartella/installer.php.

Una volta completata la procedura le operazioni di sicurezza/manutenzione saranno le medesime fatte in precedenza, ma in più sarà necessario bloccare i motori di ricerca agendo sul file robots.txt per bloccare l’accesso alla nuova cartella (operazione da annullare una volta pronti).

Una volta terminate tutte le fasi di inserimento materiale, debug e verifica siete a questo punto pronti a pubblicare, ma come? Eliminare i file del vecchio sito e spostare i nuovi file con un copia e incolla nella cartella principale? Assolutamente NO. Come sicuramente già sapete nel database collegato ad un sito WordPress sono inseriti tutti gli indirizzi di pagine/articoli/immagini/cartelle come link assoluti, spostare semplicemente i file genererà un errore e il sito non funzionerà più.

Come procedere quindi?

I file del vecchio sito possono essere cancellati o spostati in una nuova cartella (eventuale old-site o similare, utile in caso di ripristino veloce), mentre dovrete copiare, non spostare, il file index.php che trovate nella cartella principale di WordPress all’interno della root principale e modificare così il comando presente nell’ultima riga: aggiungete il nome della nuova cartella nell’indirizzo che indica l’installazione da caricare.

<?php
/**
 * Front to the WordPress application. This file doesn't do anything, but loads
 * wp-blog-header.php which does and tells WordPress to load the theme.
 *
 * @package WordPress
 */

/**
 * Tells WordPress to load the WordPress theme and output it.
 *
 * @var bool
 */
define( 'WP_USE_THEMES', true );

/** Loads the WordPress Environment and Template */
require __DIR__ . '/nuovacartella/wp-blog-header.php';

Questo comando dirà a WordPress di caricare tutti i file che gli servono al nuovo indirizzo. Dopo questo passaggio nel backend del vostro sito alla voce: Impostazioni -> Generali togliete il nome della nuova cartella dal percorso indicato alla voce Indirizzo sito (URL) e salvate. Utile anche salvare nuovamente i permalink.

A questo punto non vi resta che rimuovere la regola nel file robots.txt e sbloccate i motori di ricerca, il vostro sito sarà pubblicato. Vi ricordo che per accedere alla bacheca l’indirizzo sarà ora www.nomesito.xx/nuovacartella/wp-admin.

Se la procedura non è chiara o se avete dubbi in merito non esitate a commentare l’articolo, sarò felice di aiutarvi.

Ancora nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *