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Facebook e l’algoritmo anti spam

Pubblicato da Luca Binotto // 30 agosto 2014 // 51 visualizzazioni

facebook screenLa sezione notizie di Facebook è piena di spam, link forvianti, post click-bait e materiale dalla dubbia utilità, ma (finalmente) Mr. Zuckerberg ha deciso di fare qualcosa per ridurre la quantità di spazzatura che intasa il social più usato al mondo. Ti stai chiedendo cosa? Un bell’aggiornamento dell’algoritmo che genera la sequenza di notizie del newsfeed. Gli utenti sono stanchi di titoli che non corrispondono ai link (click bait), di pagine di destinazione piene di pubblicità e senza informazioni utili; vogliono headlines chiare, informative, per decidere se cliccare oppure no. La pratica del ‘click-baiting’ è abusata e ora si corre ai ripari, ma come può un algoritmo valutare la bontà di un post? Il primo parametro è il tempo trascorso sulla landing page: se l’articolo è interessante e corrisponde all’headline su Fb, è probabile che non si tratti di spam. Un altro parametro è il rapporto fra persone che cliccano sul link e persone che parlano e condividono con gli amici il post: se ci sono molti click, ma pochi like, commenti e share… è probabile che non si tratti di materiale interessante. Le novità non si fermano qui! Quante volte avete visto post in formato testo+link accorciato (bit.ly, ow.ly, eccecc) e foto? Si, sicuramente moltissime. Bene, verranno penalizzati in favore del formato link classico, quello con introduzione, foto e meta-descrizione sotto. Questi cambiamenti creeranno problemi alla tua pagina? Si, se usi questi metodi in modo costante. Un consiglio: smetti.

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