I peccati capitali del web marketing

12 Agosto 2013 Luca Burei marketing

Peccato originario

L’internet marketing può essere un vero e proprio campo minato; non ci sono libri ‘assoluti’ che dicono esattamente come funziona e non ci sono corsi di laurea che affrontano bene l'argomento. E poi, pensateci: 3 anni di studi…ma in 3 anni la rete subisce stravolgimenti immensi.

Servono passione e corsi più brevi che possano dare le basi giuste per permettervi di specializzarvi nel settore.

Detto questo…ci sono cose che non vanno mai fatte; i peccati capitali del web marketing.

Non avere una strategia onsite per i contenuti. Google premia i siti con contenuti di qualità, scritti correttamente (si parla anche di grammatica e formattazione),  con link out e inbound e con collegamenti ai social.

Non avere una corretta strategia offsite. Attenzione, molti sedicenti SEO vi proporranno tecniche garantite al 101% per essere nei primi 10 risultati di Google. Balle! Ci vogliono duro lavoro, tempo e dedizione per ottenere dei link tematici di qualità che aiuteranno il vostro sito a crescere.

Non dedicare molto tempo al marketing online. Fare le cose di fretta di solito porta buoni risultati? Non credo proprio e nemmeno il web marketing è cosa da pochi minuti al giorno.
E quando fate una review per verificare che il vostro sito sia SEO-approved, beh, fatela completa.

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste nemmeno immaginarvi (cit.): persone convinte che metà sito ottimizzato sia abbastanza, imprenditori spendere migliaia di euro e ottenere solo penalizzazioni.

Budget scarso. Purtroppo un lavoro fatto bene costa. Fareste una gara di Formula 1 con delle gomme da 4 soldi? Andreste ad una competizione di tiro al bersaglio con il fucile trovato in soffitta? Essere i migliori online è una sfida continua e gli investimenti sono necessari.

Pensare di poter fare tutto da soli. Magari per i siti personali funziona ma, quando si arriva a certi livelli, una suddivisione del lavoro è necessaria.  Proprio per questo molte aziende tendono a dare in gestione il sito a web agency; assumere un team per la gestione del sito web sarebbe troppo oneroso.
 

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