Newsletter vincente? 5 punti per centrare l’obiettivo

14 Maggio 2014 Luca Burei marketing

email marketing Abbiamo già parlato di newsletter e di come vadano gestite per avere una buona conversione; oggi andiamo un po’più sullo specifico e vediamo i 5 punti da tenere bene a mente quando si inizia a strutturare un servizio DEM. Go pro! No, non la videocamera. Intendo usare un servizio professionale come Aweber o Mailchimp (si, ci sono dei folli che spediscono dall’account personale), non utilizzare mail senza consenso e pianificare un invio periodico ben definito (settimanale, bi-settimanale, mensile). Non sei il centro del mondo. Non pensare a quello che vuoi vendere, mettiti nei panni del tuo cliente e cerca di capire cosa vorrebbero trovare nella tua mail: una soluzione a un problema? Dei consigli utili? Delle offerte? La tua newsletter deve essere interessante e utile altrimenti l’engagement dei lettori sarà molto basso. Falla semplice. Quanto tempo impieghi a leggere una mail? Probabilmente solo pochi secondi prima di decidere di passare ad altro o continuare la lettura. Aggiungi il fatto che da device mobile il testo visualizzato è impaginato in modo diverso…e cosa ottieni? La necessità di avere titoli, sottotitoli e paragrafi estremamente semplificati. Call-to-action. Dev’essere estremamente semplice far compiere un’azione all’utente: deve comprare qualcosa? Deve leggere un post? Deve inviare la mail agli amici? Condividerla sui social network? Decidi l’azione e rendila semplice. Ah, ricorda che la call-to-action dev’essere sulla destra. Scrivi un oggetto efficace. Ok, è ovvio, però te lo ricordo lo stesso: titoli e sottotitolo sono fondamentali nei tuoi post; nella newsletter l’oggetto ha la stessa importanza. Apriresti mai una mail leggendo una cosa del tipo ‘newsletter di maggio’? Ora non ti resta che provare. Buon lavoro!

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