Ente accreditato Regione Veneto n.4271

Per ottimizzare un sito web usa la psicologia

La psicologia può essere un valido alleato dei web designer se si conoscono due o tre regole

Pubblicato da Luca // 24 maggio 2017 // 177 visualizzazioni

per ottimizzare un sito web può aiutarti la psicologia

Progettare un nuovo sito web significa come prima cosa rispondere a degli obiettivi.

Perché dovresti ottimizzare un sito web?
Forse desideri aumentare le tue vendite online, oppure vuoi acquisire nuovi contatti. Altre volte significa promuovere il proprio business. Nell’ultimo periodo, infine, sembra invece che tanti siti web nascano solo per aumentare i click alle pubblicità che popolano le loro pagine.

Qualsiasi sia il tuo obiettivo, l’ottimizzazione è alla base di una strategia efficace di marketing, ovvero che sia capace di generare conversioni regolari.

Perché è importante misurare le conversioni

Il tasso di conversione di un sito web è un dato che permette di tenere traccia dei successi o dei fallimenti derivanti dall’attività web.

Il confronto di tali dati e la loro misurazione in un determinato periodo possono aiutare i responsabili marketing ad analizzare il ritorno degli investimenti dedicati ad attività di promozione e comunicazione web. Il tasso di conversione può, inoltre, aiutare a gestire nel migliore dei modi il design dell’interfaccia utente.

In che modo?

Ad esempio è possibile modificare un elemento di una pagina web durante una campagna promozionale attiva e analizzare i tassi di conversione per capire come siano stati influenzati dalla modifica.

Psicologia e Web designer

Ti starai chiedendo quali trucchi mentali sto per presentarti al solo scopo di vendere di più. Spero di non deluderti se ti dico che non è questa la mia intenzione, quanto piuttosto di farti capire che un ottimo sito web, potrebbe non essere così efficace per il pubblico che tu avevi pensato di colpire.

Dico questo perché progettare un nuovo sito web, significa anche pensare a come agisce il tuo pubblico preferito. Capire quali sono le aspirazioni, i bisogni, anche le paure, del proprio pubblico ti pone in una posizione di vantaggio ogni qualvolta devi dialogare con esso.

Tuttavia, ogni individuo, per quanto complesso possa essere, tenderà ad avere sul web, un comportamento simile a quello della maggior parte del pubblico.

Ecco perché, alcuni principi fondamentali di psicologia potrebbero aiutarti a prevedere il comportamento del tuo target e di conseguenza ad ottimizzare il sito per venire meglio incontro alle sue esigenze e rispondere alle sue domande.

  1. Legge della pregnanza

Hai presente la corrente psicologica della Gestalt? E perché parlarne in relazione al web design?

Te lo spiego subito. Uno dei principi di questa corrente è la legge della pregnanza la quale afferma che la nostra percezione delle cose tende a semplificare quello che nella realtà è molto più complesso. Prova ad immaginare ad esempio come sono i confine tra gli stati. Bene, probabilmente gli hai semplificati molto rispetto a come sono in realtà.

Allo stesso modo, quando parliamo di web design, dobbiamo prevedere che gli utenti di un sito vogliono trovare le informazioni che cercano nel minor tempo possibile. Questo ci costringe a organizzare i contenuti su piani immediatamente comprensibili con un design essenziale e simmetrico. Se il tuo obiettivo è l’efficienza, considerare questo aspetto ti mette subito sulla strada giusta.

Realizzare mappe del sito logiche e organizzate può essere un ottimo campo di applicazione di questa legge.

  1. Legge di Hick

La Legge di Hick probabilmente la conosci come quel principio secondo il quale aumentando le possibilità di scelta aumenta il tempo di scelta.

Ecco, nel caso di un sito web ti consiglierei invece di dare meno opzioni possibili al tuo pubblico per evitare che lascino la pagina prematuramente. Nelle classiche landing page utilizzate per le campagne web si tende, infatti ad inserire una scelta chiara e un paio di call to action (iscrizione + visita il sito ad esempio), proprio per scoraggiare il meno possibile la fuga dalla pagina.

Ridurre i tempi di scelta può essere interpretato anche come “offerta di contenuti pertinenti che trasmettono un vero valore aggiunto, facili da trovare e interpretare. Rispondere esattamente alle esigenze del clienti riduce la percentuale di uscita dal sito.

  1. Legge di Fitts

Si tratta di un modello matematico che stabilisce la relazione tra la dimensione di un area obiettivo e la distanza che la separa da un punto di partenza.  La dimensione e la distanza dell’obiettivo dalla posizione corrente dell’utente, determinano il tempo necessario per raggiungerlo. Il tempo necessario per raggiungere tale area dipende dalla distanza e dalla grandezza dell’area,

In termini di web design, la Legge di Fitts si applica ai bottoni call to action. Un’area cliccabile avrà più possibilità di essere cliccata, quanto più grande e facile da raggiungere sarà l’area stessa. Un bersaglio piccolo da cliccare, invece, presuppone un impegno e una precisione maggiore da parte dell’utente.

La legge trova applicazione anche nella progettazione dell’interfaccia grafica. L’esempio che spesso viene preso in considerazione è il menu contestuale, quando clicchiamo il tasto desto. Il punto migliore in cui esso compare è anche il punto più vicino al puntatore.

  1. Regola dei terzi e proporzione aurea

Probabilmente le regole che tutti conoscono ma che spesso non viene applicata.

Per quanto debba essere privilegiata la funzionalità di un sito e la capacità di attirare traffico di qualità, l’aspetto estetico non deve essere trascurato. Le persone tendono a preferire layout di siti esteticamente gradevoli. La regola dei terzi è un principio della composizione fotografica che coinvolge il modo in cui gli occhi tendono a “scansionare” una pagina. Lo spazio della pagina deve essere idealmente suddiviso in terzi orizzontali e verticali, creando una griglia di nove quadrati. Quando un oggetto di un’immagine si trova su un incrocio di linee orizzontali e verticali, risulta essere visivamente piacevole.

Allo stesso modo, la proporzione aurea utilizza modelli naturali per creare un design visivo gradevole. L’ottimo rapporto 0,618 di altezza e larghezza crea una spirale che attrae l’occhio fino a concentrarne l’attenzione in un particolare soggetto.

Ne consegue che la disposizione armonica di più oggetti all’interno della stessa immagine, crea un equilibro che non disturba chi la osserva. Meno distrazioni e meno disturbi rendono più piacevole la navigazione di un sito.

I progettisti possono utilizzare sia la regola dei terzi che la proporzione aurea per determinare il posizionamento appropriato di elementi di pagina importanti come i pulsanti call-to-action.

Colori e Web designer

Esiste un collegamento scientifico tra colore dei prodotti e impulso all’acquisto. Ogni volta che vedi un colore, si sviluppa una reazione a catena nell’ipotalamo nel tuo cervello che scatena a sua volta delle emozioni capaci di influenzare il tuo comportamento.

I colori spesso definiscono la percezione del pubblico sul marchio e anche per questo motivo sono un incredibile arma di persuasione.
Ti starai chiedendo quale colore sia giusto per il tuo marchio? O quale colore devi scegliere per ottenere il massimo successo?

Tra il 62% al 90% delle decisioni di acquisto si basano sui colori! Quindi, le conversioni del tuo sito web possono essere ottimizzate attraverso i colori.

I punti chiave da ottimizzare sono i seguenti:

• Pop-up
• Margini
• Titoli
• Area di background
• banner primari (hero graphics)
• Pulsanti e in particolare le call to action

Facciamo qualche associazione tra colore e web design, cosa ne pensi?
Ecco un elenco dei 10 colori più usati nel web associate alle emozioni che ispirano.

  1. Il Blu significa fiducia e affidabilità. Una delle nicchie meglio rappresentate da questo colore è il settore bancario.
  2. Il Rosso è un colore che richiama all’attenzione. Puoi usarlo nei pulsanti call to action. Trasmette emozioni che possono essere passione, potenza, ma anche rabbia. Il rosso a toni chiari può essere usato nei siti dedicati a i giovani, perché simboleggia energia. Il rosso scuro e la tinta mattone trasmettono comfort e forza.
  3. Il verde è il colore della pace, della tranquillità e della natura. Tutto ciò che è bio ha un grande attinenza con il colore verde e in egual misura anche il colore azzurro (associazione al cielo e all’acqua). I siti che vogliono trasmettere onestà, relax e freschezza potrebbero usare sfumature più chiare. Le sfumature più scure, invece, trasmettono un’idea di crescita e stabilità (associazione ai dollari?).
  4. Il Rosa contraddistingue un clima giocoso, allegro e emozioni romantiche e quindi viene spesso usato nei siti al femminile, meglio se adolescenti.
  5. Il Viola esprime eleganza e può essere usato nei siti dedicati a prodotti di lusso.
  6. Il Giallo in marketing identifica una mente sana e libera dai problemi. Viene considerato uno dei colori più energizzanti e lo si ritrova nei siti dedicati ai bambini (abbigliamento, giochi).
  7. L’arancione è un colore molto equilibrato, vivace ed energetico. Adatto per i pulsanti di call to action (soprattutto tonalità brillanti). I siti web che vogliono esprimere creatività, calore e comfort possono scegliere proprio questo colore.
  8. Il Marrone è un colore indefinito che esalta il relax e la calma. Perfetto per i siti che trattano argomenti come la salute, il benessere (insieme al verde). Nelle tonalità più chiare, tendenti al panna, può essere associato alla tradizione, quindi è consigliabile nei siti che offrono prodotti semplici come biscotti, o la pasta.
  9. L’Oro è sinonimo di prestigio. Funziona bene associato ad altri colori come il verde e il viola. Abbigliamento di lusso e profumi sono i riferimenti immediatamente riconducibili a questo colore.
  10. Il Nero è molto versatile e in associazione ad altri colori, permette un ottimo contrasto e quindi un’immediata leggibilità. spesso usato dai magazine online e nei siti dedicati al design.

Conclusioni

Come avrai ben capito, realizzare un buon sito web è la somma di tanti fattori. Un mix di tecnica, ricerca e psicologia. Quando saprai padroneggiare queste regole potrai anche tu sperimentare se il tuo sito web è davvero ottimizzato o per citare una delle massime della Gestalt, che “il tutto è più della somma delle singole parti”.

Topic: ,

Send this to a friend