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Come usare gli hashtag e far crescere il tuo profilo Instagram

Pubblicato da Simone Gazzola // 26 aprile 2018 // 446 visualizzazioni

Gli hashtag, questi sconosciuti. Li usi anche tu senza sapere davvero come sfruttarli? Con questo articolo ti farai un’idea di come usarli, a cosa servono e di come trovare quelli migliori per il tuo progetto/brand.

Questi consigli sono validi per far crescere sia il tuo account Instagram personale che quello aziendale. Metodo, costanza e impegno sono i tre fattori indispensabili per avere risultati.

Ora mettiamoci al lavoro.

Cos’è un hashtag?

Prima di capire come usarli, è bene far un veloce riepilogo di cosa sia un hashtag. Semplicemente una parola (o una serie di parole attaccate) precedute dal simbolo del cancelletto #. Gli hashtag sono cliccabili e, cosa ben più importante, sono ricercabili.

Hashtag Instagram

Fare un uso corretto degli hashtag ci consente quindi di apparire nei risultati delle ricerche degli utenti in target con il nostro business. La funzione ricerca (esplora), molto utilizzata dagli utenti di Instagram, diventa quindi il terreno su cui lavorare per scovare i migliori hashtag da utilizzare.

Quali hashtag non devi usare?

Prima di entrare troppo nel dettaglio e definire un metodo di lavoro efficace, sappi che esistono degli hashtag da evitare assolutamente. Non servono né al tuo profilo privato, né a quello business.

Sono gli hashtag popolari e difficilmente ti aiutano a far crescere il tuo profilo. Il motivo é presto detto: troppi contenuti pubblicati e quindi estrema difficoltà ad apparire nella sezione esplora.

Rientrano in questa tipologia i vari #photooftheday #selfie #beautifuldestinations. Qui ti riporto un’utile infografica di Tailwindapp che raccoglie i 25 hashtag più usati nel social.

hashtag da non usare su instagram

Come riconoscere gli hashtag popolari? Vai nella sezione esplora, digita il tuo hashtag e attendi i risultati di Instagram.

esplora hashtag IG

Sotto ad ogni hashtag presentato viene indicato il numero di contenuti pubblicati. Bene, quando il numero è superiore a 500.000 non usare l’hashtag, almeno finché il tuo profilo non sarà abbastanza conosciuto su Instagram.

Tipologie di hashtag da usare

Per far crescere il tuo profilo Instagram devi partire dal basso, usando hashtag rilevanti per il tuo business ma che, al tempo stesso, ti consentano di avere visibilità nelle sezione “esplora”.

Tra gli hashtag con meno di 500.000 contenuti pubblicati, puoi trovare molte alternative utili alla tua causa. Eccole riassunte velocemente:

  • Hashtag di nicchia: 200.000-250.000 contenuti pubblicati
  • Hashtag noti: almeno 20.000 contenuti pubblicati
  • Hashtag poco noti: meno di 1.000 contenuti pubblicati

Il giusto mix di hashtag di ognuna di queste tipologie darà la spinta giusta alla crescita del tuo profilo Instagram. Ricorda sempre di selezionare hashtag pertinenti e rilevanti per il tuo brand.

A questi ti consiglio di aggiungere un hashtag brandizzato che identifichi la tua azienda sia su IG che su altri social.

Giunti a questo punto dovrebbe sorgere spontanea una domanda: quanti hashtag usare nelle caption (le descrizioni testuali dei contenuti)? Devi sapere che IG non consente di pubblicarne più di 30 e ti consiglio di sfruttarli tutti almeno nelle fasi iniziali di vita del tuo profilo.

Come selezionare gli hashtag

Ci sono svariati modi per analizzare e selezionare i migliori hashtag per il tuo profilo Instagram.

Il primo, lo abbiamo visto prima, è Instagram stesso tramite la funzione Esplora. Tanto precisa quanto poco pratica.

Il secondo metodo, ben più comodo, è Iconosquare. Un servizio web che consente di analizzare hashtag, valutarne il numero di contenuti pubblicati e il loro utilizzo nel tempo. Con un semplice hover sull’hashtag, Iconosquare presenta già il numero di contenuti e questo rende rapido il lavoro iniziale di scrematura.

Quando trovi degli hashtag pertinenti e “con i numeri giusti” prendi nota su un foglio Excel suddividendoli nelle categorie che abbiamo citato poco fa. Hashtag+numero di contenuti pubblicati.

Copia e incolla gli hashtag in una app (“NOTE” su Android o iOS è la più indicata ed è gratuita) così da averli pronti quando pubblicherai i contenuti sul tuo profilo da smartphone

Consigli per creare il muro di hashtag

Instagram è il social che sta crescendo di più quanto a numero di utenti attivi.  Gli aggiornamenti della piattaforma sono all’ordine del giorno e, per chi lavora nella piattaforma, è davvero difficoltoso stare al passo con tutto. Di pari passo va l’algoritmo di IG che viene sempre perfezionato per rendere l’esperienza utente sempre più piacevole.

Proprio l’algoritmo è diventato particolarmente efficace nell’identificazione di attività borderline, quali le automazioni con i bot.

Una delle attività che vengono deprecate dall’algoritmo fa riferimento all’uso degli hashtag: IG non vuole che i contenuti pubblicati da un profilo vengano accompagnati sempre dagli stessi hashtag.

Motivo che ti obbliga a lavorare parecchio, a studiare il tuo settore, i competitor e gli influencer. Insomma, devi avere ben più di 30 hashtag rilevanti per il tuo brand, da poter mixare, in modo da presentare all’algoritmo sempre qualcosa di diverso. Forse ne serviranno un centinaio per partire e poi li integrerai man mano che fai esperienza e attività di analisi.

E adesso al lavoro

Ora tocca a te, inizia a sfruttare gli hashtag giusti e fai crescere il tuo profilo Instagram. Sì perché hashtag pertinenti e rilevanti significa anche followers interessati e coinvolti.

Mi sento anche di consigliarti di passare ad un profilo business così da poter analizzare ogni singolo post e capire dai dati di Insights quali contenuti ti portano traffico grazie agli hashtag.

Fai tante prove. Indaga. Spia. Impara e non smettere mai di analizzare i dati.

 

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